Il piccolo principe assisteva allo schiudersi di un enorme bocciolo…
ma la corolla indugiava...
Con cura sceglieva i colori.
Si vestiva piano, accomodando i petali a uno a uno.
Ed ecco che una mattina, con il sorgere del sole,
era apparsa una rosa.
Antoine de Saint-Exupéry
Sul pianeta de Le Petit Prince
l’arabesque Autunno/Inverno 2025-2026
Un libro come rifugio, ricerca di momenti passati con noi stessi, per riflettere, per allontanarci dalle frenesie quotidiane, per immergere la mente in un mondo che ci offra protezione. I libri ci chiamano e noi rispondiamo. A volte ci riportano alla nostra infanzia, per rivivere emozioni che troppo spesso mettiamo da parte, ma che non dobbiamo mai dimenticare e che devono sempre trovare spazio dentro di noi, per rievocare la meraviglia infantile. Ascoltando quella fantasia che riaffiora, ritroviamo il “Petit Prince” accanto a noi, come in attesa, pronto a raccontare con la sua storia questa collezione, come se volesse cercare i propri sogni in una scatola magica. Nel suo viaggio immaginario, tra le righe, emergono i colori, la solitudine del suo pianeta, e i pensieri sui suoi compagni di avventura. La delicatezza della sua rosa si fonde con il verde dei Baobab, il marrone morbido della volpe lo accompagna, mentre la notte, scura e stellata, dipinge l’universo. Le forme, i tessuti, i volumi e le materie si intrecciano con queste sfumature. Come il Petit Prince osserva la rosa e la sua bellezza perfetta, così la collezione si ferma a cogliere, nel silenzio del suo vestirsi, quell’essenziale spesso invisibile, come la sartorialità, arte che ha sempre forgiato ogni capo e tracciato il cammino dell’arabesque. Infine, è la passione che ci ispira, per non smettere mai di guardare il mondo con occhi curiosi, sempre alla ricerca di nuovi sogni e avventure.