LE OPERE DI LOUISE BOURGEOIS ISPIRANO L’ESTATE DI SANDRO

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“Come Louise, abbiamo cercato di riflettere sul nostro rapporto con gli abiti. Come lei, forse abbiamo trovato un modo per dominare il caos che ci circonda. Come Louise, Sandro celebra le donne senza rivendicare un femminismo militante e apprezza la moda senza soccombere agli eccessi dell’ultraconsumismo”. Con queste parole Evelyne Chetrite, fondatrice e direttrice artistica della maison del gruppo Smcp, delinea i parallelismo della collezione primavera/estate 2025 con l’universo creativo di Louise Bourgeois.

Autrice di sculture monumentali, l’artista è conosciuti principalmente per i suoi famosi ragni, il più grande dei quali si intitola ‘Maman’. Chetrite si è soffermata sulla risonanza simbolica della spirale nel lavoro di Bourgeois. Attingendo dai ricordi dell’infanzia, l’artista associava le spirali a una moltitudine di emozioni. La spirale diventa così una potente metafora visiva di questi sentimenti complessi.
L’artista attribuiva particolare importanza ai tessuti del suo armadio e della sua casa come materie prime nel suo processo creativo. Ha realizzato patchwork di tessuti provenienti da indumenti che ha smontato e poi riassemblato in composizioni diverse. Bourgeois aveva già incorporata nel suo processo creativo il concetto di upcycling.

Per Chetrite, questa visione evocava il turbinio della vita. I tessuti decostruiti e ricostruiti hanno risvegliato in lei ricordi sotto gli ombrelloni di una spiaggia di Nizza. “L’emozione generata dalle opere di Louise Bourgeois ha guidato lo studio di design femminile nella concezione di una capsule che vedrà la luce nell’aprile 2025. Attraverso questa collaborazione, Sandro propone pezzi esclusivi e unici, celebrando sia il suo know-how, sia il suo legame con l’arte e gli artisti”, spiega la maison francese in una nota. Per questa capsule, lo studio ha adottato l’approccio ispirato da Bourgeois: decostruire per ricostruire meglio. La collezione include camicie e pantaloni fluidi, abiti ariosi, una gonna ad ombrello in un patchwork di strisce, o ancora un cappello floscio a tesa larga. I materiali naturali abbondano tra voile di lino, popeline di cotone stampato e twill di seta.

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