- dall'11 al 13 aprile torna Nicola Vicidomini con il suo nuovo lavoro in prima nazionale Veni Vici Domini 25.
Nicola Vicidomini torna al Teatro Cooperativa con VENI VICI DOMINI 25, recital, concerto, show, distillato di una comicità feroce e visionaria. L’artista da vita a uno stile senza precedenti, che individua in una visionarietà di intonazione mistica, triviale e grottesca il suo elemento fondante. Le sue performance, di indubbio interesse filosofico, rappresentano un puro, quanto esilarante, attentato all’antropocentrismo. Il suo teatro – luogo del più inesorabile fallimento, collasso del senso – disegna universi sospesi, a tinte forti, totalmente affrancati da narrazioni, immaginari e linguaggi comuni. Vicidomini ha registrato negli ultimi anni con gli spettacoli Scapezzo, Veni Vici Domini e Fauno, continui soldout. Di recente uscita la monografia intitolata Il più Grande Comico Morente di Mimesis Edizioni, a cura di Enrico Bernard, prefazionata da Cochi Ponzoni e Nino Frassica, in cui 23 autori attraverso articolati contributi, hanno voluto omaggiarlo. La sua opera è oggetto di studio sia in Italia che all’estero. Il Middlebury College del Vermont ha dedicato più lezioni all’approfondimento della sua maschera e della relativa drammaturgia.
- dal 15 al 17 aprile in prima nazionale - Leibniz-Uno spettacolo barocco di Eleonora Paris e Irene Serini
Ideato da Eleonora Paris e Irene Serini, anche interpreti insieme ad Alessandro Balestrieri, scritto da Eleonora Paris e diretto da Irene Serini, Leibniz-Uno spettacolo barocco dal 15 al 17 aprile in prima nazionale al Teatro della Cooperativa, è un lavoro sul crollo della ragione, un invito ad entrare in contatto con l’irrazionalità presente in noi. In scena due persone dialogano. La parola, strumento d'eccellenza della razionalità, guida loro verso ragionamenti logici, che toccano i confini del paradosso.