Albano Carrisi è tornato in Israele, dove ha vissuto un'esperienza emozionante. Non è la prima volta che visita la Terra Santa, ma, come lui stesso ha dichiarato, l'emozione è sempre unica, poiché in questa Terra si "rinasce".
Il cantante è arrivato con un volo diretto da Bari, accompagnato dal vescovo emerito di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, e da Franco Giuliano, presidente onorario dell'associazione "L'Isola che non c'è". Durante la sua visita, Albano ha lanciato un messaggio speciale ai suoi fan: "Fatevi un regalo... venite in questa Terra", invitando tutti a non lasciarsi bloccare dalla paura e a vivere l'emozione di visitare un luogo tanto significativo.
Kalanit Goren, Direttrice dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano, ha commentato:
"Un incontro emozionante con un amico innamorato della Terra Santa", esprimendo grande gioia per la visita di Albano e del suo team. Kalanit Goren ha anche condiviso l'attesa per un futuro concerto del cantante in Israele, che promette di regalare un'emozione straordinaria, come quella provata durante l'esibizione dell'Ave Maria nella Basilica dell'Annunciazione di Nazareth.
Durante il suo soggiorno, Albano ha voluto regalare ai suoi fan l'emozione di ascoltarlo cantare l'Ave Maria all'interno della Basilica dell'Annunciazione di Nazareth, un brano che ha sempre interpretato con grande maestria.
"Straordinario incontrare qui a Gerusalemme Albano, il suo team e Monsignor Santoro: un'emozione che mi ha riempito il cuore", ha concluso Kalanit Goren.
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